Interventi formativi per rispondere alle esigenze dei manager e consolidare la ripresa in modo definitivo: questa è FEDERMANAGER ACADEMY.

Fondata nel 2010, FEDERMANAGER ACADEMY è una Management School aperta a tutti i dirigenti e i quadri apicali che intendono riqualificarsi professionalmente in maniera rapida ed efficace, acquisendo nuove competenze manageriali e soft skill in un’ottica di life long learning.

Una formazione mirata e in grado di colmare i gap più comuni è infatti fondamentale per rimanere professionalmente vincenti sul mercato.

Grazie alla vasta esperienza maturata nel campo della formazione, FEDERMANAGER ACADEMY risponde a tale bisogno, offrendo a manager e aziende percorsi formativi di elevata qualità e specifici sia nei temi che nelle metodologie didattiche.

Abbiamo realizzato progetti con

Governance

PRESIDENTE: Marco Bertolina

Presidente di Federmanager Academy, Marco Bertolina è un manager con una lunga esperienza da dirigente e Temporary manager con particolare riferimento al mondo delle PMI. Esperto in riorganizzazione aziendale ha affiancato negli ultimi 20 anni gli imprenditori nei delicati momenti di ristrutturazione, di passaggio generazione e in ultimo, di riorganizzazione e ristrutturazione durante la pandemia.

Bertolina, iscritto a Federmanager Torino dal 2003 ha ricoperto numerose ed importanti cariche a livello nazionale: componente del Gruppo Giovani Dirigenti, consigliere nazionale, membro di giunta nazionale ed ultimamente componente del Cda di Fondirigenti. Attualmente è membro del Consiglio e componente di giunta di Federmanager Torino.

Da sempre considera la formazione ed il concetto di life long learning alla base della cultura manageriale che è fondamentale per la crescita dei manager e delle imprese italiane in un contesto sempre più competitivo e globale.

Convinto sostenitore di Federmanager Academy sin dalla nascita, ne promuove l’immagine in tutti  gli appuntamenti federali e non, con l’obiettivo di aumentare il brand a livello nazionale e far diventare Academy un player importante nel panorama della formazione manageriale italiana.

DIRETTORE: Federico Mioni

Laureatosi in Giurisprudenza nel 1984 e in Scienze politiche nel 1988, e con un Dottorato di ricerca a Pisa, ha insegnato come docente a contratto presso le Università di Macerata e Parma, con varie pubblicazioni. Nel 1990 ha vinto il Premio Roberto Ruffilli per giovani studiosi e il primo premio del Centro di Studi Americani di Roma (1992 e 1995), con esperienze di ricerca presso le Università della Virginia e di Princeton e presso la Library of Congress di Washington. Dal 2001 al 2004 ha ricoperto l’incarico di Responsabile della Formazione permanente dell’Università Cattolica di Milano, di Coordinatore nazionale dei Centri di cultura per lo sviluppo e di Coordinatore amministrativo del Cepad (il centro dello stesso ateneo milanese per l’Educazione a distanza), diventando responsabile organizzativo di 4 corsi di laurea erogati via satellite o in banda larga. Dal dicembre 2004 a giugno 2011 è stato il Direttore del CIS, la Scuola per la Gestione d’Impresa di Industriali Reggio Emilia. È stato membro dal luglio 2012 al giugno 2015 del CdA di IFEL, la Fondazione di ANCI per la finanza degli Enti Locali. Fa parte del Board di Centrimark, il Centro di ricerche di Marketing presso l’Università Cattolica.

CONSIGLIERE: Francesca Boccia

Esperta di antifrode, antiriciclaggio e anticorruzione con focus su green washing e crimini ambientali per Banche e società quotate, Francesca Boccia ha lavorato in Europa, Medio Oriente, Cina e Nord Africa.

Fa parte degli esperti di Green Entrepreneurship del ECCP (European Cluster Collaboration Platform) per migliorare l’efficienza delle risorse e supportare l’imprenditoria sostenibile nei cluster di PMI.

Francesca Boccia è membro del gruppo di lavoro 11 di Asvis (Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile) “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili”.

Convinta sostenitrice che il successo in un’azienda dipenda anche dalla formazione continua della forza lavoro per spingere l’innovazione e la crescita del business, è anche promotrice di iniziative di advocacy per sostenere l’inclusione educativa e finanziaria delle categorie sociali più svantaggiate.

CONSIGLIERE: José Maria Recca

José Maria Recca si è laureato in economia aziendale nel 1996, è esperto di strategia aziendale e vanta un’esperienza ultra decennale in ambito di innovazione, gestione e organizzazione aziendale.

Figura professionale poliedrica che ha ricoperto ruoli trasversali nel suo percorso lavorativo, rilevante esperienza di Direttore Generale e Amministratore Delegato in PMI operanti in settori molto eterogenei fra loro, dal food all’aeronautica.

Fa parte del Board di Expò Mediterraneo, un importante Ente Fieristico operante nel territorio siciliano ed è Advisor di alcune start-up innovative e non. Da anni partecipe delle attività associative della Federazione, ha ricoperto l’incarico di presidente di U.R. Federmanager Sicilia, di consigliere Sicilia Orientale e componente Gruppo Giovani e Comitato Esecutivo Giovani.

Professionista focalizzato sulla crescita è convinto che una Management School sia un asset strategico per lo sviluppo dell’associazione, dei dirigenti e delle imprese del nostro Paese.

La nostra Mission

Federmanager Academy intende costruire un riferimento forte in termini qualitativi per la formazione dei manager e delle alte professionalità.

La formazione, in un’economia knowledge based, si pone come un asset decisivo, perché le conoscenze e le competenze sono una sorta di assicurazione sulla vita professionale del dirigente.

Il gap di competenze di un manager costituiva un rischio relativo nella fase pre-globale, ma oggi quel gap può portare facilmente all’obsolescenza ed alle inevitabili conseguenze del mercato del lavoro manageriale.

Nel contesto italiano si registrano 3 dati significativi ai fini dell’orientamento dell’attività formativa manageriale:

  1. molte aziende hanno solo un manager;
  2. i manager, qualora non siano inseriti in grandi imprese ed in contesti multinazionali, si trovano soli nel definire un percorso formativo di adeguamento a una realtà esterna in rapida evoluzione;
  3. molte province non hanno un punto di ascolto che indirizzi verso proposte formative di grande qualità.

Questo fenomeno dell’isolamento si è accentuato con la crisi, che ha prodotto migliaia di manager momentaneamente inoccupati, ricollocabili soprattutto attraverso una formazione di alta qualità e tailor made sulle necessità reali del manager.

In questo contesto Federmanager Academy si propone come riferimento costante del manager nella frammentazione e nella solitudine che spesso i manager italiani vivono. Una realtà, quindi, che opera e che affianca le attività di ricollocazione del programma nazionale di Federmanager.

La mission di Federmanager Academy consiste dunque nella volontà di offrire una formazione:

  • di elevata qualità e di forte personalizzazione dei contenuti e delle metodologie in quanto concepita DAI manager PER i manager;
  • basata sull’ascolto e sul recepimento dei fabbisogni formativi percepiti dal dirigente;
  • facilmente accessibile (sul territorio, in rete con le associazioni locali e in e-learning);
  • con una metodologia fortemente interattiva nei percorsi da realizzare;
  • con una agevole traducibilità dei contenuti rispetto al contesto del dirigente;
  • con una modularità dei contenuti (concreti) e dei percorsi (mai troppo lunghi).

 

 

 

Politica per la qualità

 

La filosofia di FMA è voler offrire un punto di riferimento per la formazione dei manager e delle alte professionalità. Una management school capace di lavorare in un’ottica di lifelong learning, incentivando l’aggiornamento e lo sviluppo di nuove competenze e soft skill delle funzioni manageriali, e contribuendo allo sviluppo del “fare impresa”.

FMA vuole porsi come riferimento per il mondo manageriale nazionale volendo:

  • essere un riferimento per i manager
  • essere una realtà presente anche nei territori meno favoriti
  • essere partner nello sviluppo di collaborazioni in merito alle politiche di ricollocazione dei dirigenti inoccupati
  • essere supporto nell’ambito della formazione e dello sviluppo di alte figure professionali operanti nel settore pubblico e privato, formazione improntata ai criteri del life long learning
  • rispondere al meglio alle richieste dell’utenza
  • focalizzare il modello di apprendimento sulla centralità della domanda, anziché sulla semplice offerta di formazione.

Per raggiungere questi obiettivi FMA si impegna a:

  • individuare e monitorare i rischi che potrebbero minare il raggiungimento degli obiettivi, mettere in atto controlli preventivi per minimizzarne gli effetti negativi e cogliere al meglio le opportunità che le si presentano;
  • migliorare continuamente i servizi erogati per garantire la massima soddisfazione dei Clienti;
  • preservare e potenziare la propria struttura, con interventi di costante formazione, il coinvolgimento delle risorse e il miglioramento dell’organizzazione;
  • avvalersi di strumenti informatici innovativi per migliorare la performance;
  • migliorare continuamente il sistema di gestione aziendale e assicurare il soddisfacimento di tutti i requisiti applicabili;
  • promuovere criteri di efficienza organizzativa, perseguendo la qualità del servizio al cliente, l’innovazione nei contenuti e nei metodi e lo sviluppo di un ambiente favorevole alla crescita manageriale.

Perseguire questa politica significa:

  • garantire il controllo delle prestazioni con un impegno che è assunto ai massimi livelli, essendo di competenza del Direttore della scuola;
  • assicurare l’efficace funzionamento e controllo dei processi di erogazione dei propri servizi primari, in base a criteri e metodi definiti;
  • eseguire attività di monitoraggio, misura ed analisi mediante rilevazioni sull’erogazione dei servizi formativi;
  • valutare periodicamente l’applicazione del SGQ in relazione alla presente Politica e agli Obiettivi definiti, perseguendo il miglioramento.

 

In questo quadro di riferimento la volontà di migliorare continuamente il proprio sistema di gestione è sentita come intento di dotarsi di uno strumento di supporto al raggiungimento degli obiettivi di business e strategici, di valorizzazione degli asset aziendali, di controllo dei rischi, garantendone flessibilità, efficacia ed efficienza come essenziali elementi di crescita.

La Politica è formulata in modo appropriato agli scopi di FMA ed è il riferimento delle diverse valutazioni periodiche condotte dalla Direzione, nell’ambito delle quali gli obiettivi aziendali definiti e la Politica stessa possono essere oggetto di adeguamento al fine di mantenerne l’idoneità.

FMA assicura che la Politica venga comunicata e compresa all’interno dell’azienda.

 

 

Roma, 14 gennaio 2019

 

FEDERICO MIONI