SNIDARE LE INFORMAZIONI NEL PAGLIAIO DEI DATI: i casi del controllo di gestione e della supply chain

CONTENUTO: Formazione a mercato FMA

Docente: Alfredo Angrisani

Ingegnere elettronico specializzato nella Supply Chain, gestione di sistemi commerciali, progettazione CCPM e Agile Scrum. Certificato CPIM Apics, CDDP ISCEA, PSM I Scrum.org

 

Obiettivi

La giornata di formazione-laboratorio offre alcune risposte chiare e operative alla domanda fondamentale: come utilizzare le potenzialità del digitale per sviluppare il business, scegliere le informazioni davvero utili nel pagliaio immenso che oggi, anche nei casi in cui non si gestiscono Big data, un’azienda si trova a disposizione.
Verranno affrontate le potenzialità della rivoluzione digitale riguardo a due grandi temi: il controllo di gestione e la supply chain; per entrambi si dimostrerà come sia possibile sfruttare l'informazione in modo innovativo, adeguato alla nuova complessità ma semplice, per trarne un profitto immediato e riscontrabile.

 

Contenuti


Premessa

  • Ridefinire le relazioni significative e l’informazione rilevante.
  • Quanti dati ci subissano senza essere rilevanti? Che uso ne facciamo?
  • Le conclusioni sono significative?
  • Alcuni esempi che dimostrano che tipicamente non lo sono, e che i tanti/troppi dati creano il pagliaio.

Il caso della contabilità analitica

  • Contabilità analitica: origini, mutazioni ed equivoci
  • Due miti da dissolvere: il costo di prodotto e il ‘cliente interno’
  • Due semplici conti per decidere senza ambiguità né errori
  • 1+10 facili decisioni che, spesso, vengono sbagliate

In primo luogo, viene sviluppato il concetto di management accounting distinto da cost accounting, e si focalizza l’interesse sui dati significativi. Discussione sulla necessità di individuare il vincolo. Sviluppo delle conseguenze organizzative.

Esercitazione su PC: viene fornito un foglio Excel di supporto per 10 decisioni operative per mettere in evidenza alcune cose:

  • come la intrinseca semplicità di situazioni anche molto complesse non richieda che pochi dati anche imprecisi (ma non sbagliati), a certe condizioni;
  • come spesso coi sistemi (e con le code) si sia in presenza di risposte contro-intuitive (ma giuste);
  • come ci sia una gerarchia nell’utilizzo dell’informazione, prima sul vincolo, poi sul resto.

Il caso della supply chain

  • Supply chain: il vero terreno della competizione
  • Il valore decisivo del flusso dei materiali, del denaro, dell’informazione rilevanti
  • Come progettare e gestire una supply chain veramente efficiente e veramente efficace
  • Un supporto informativo (anche nel cloud) sorprendentemente semplice, a bassissimo investimento e soprattutto adeguato al nuovo contesto, fatto di incertezza

 

Laboratorio


Collegamento dei PC dei partecipanti con un server cloud per simulare una gestione delocalizzata di una semplice supply chain demand-driven e dimostrare i requisiti di efficacia (risolvere efficacemente i problemi strutturali delle supply chain) e di efficienza (capacità di condurre verso una supply chain strutturalmente economica, non perché riduce i costi come obiettivo, ma perché indirizza la spesa solo dove serve): un laboratorio per mostrare un percorso costruito con semplicità, robustezza e resilienza grazie alla scelta dei dati giusti e della loro corretta gestione.
- L’impatto nei vari settori; manifatturiero, protesi ospedaliere, agricoltura, education.
- Esempi vari nel mondo.