IL LEADER CHE CREA EMPATIA

SUPERARE IL MODELLO GERARCHICO

CONTENUTO: Formazione a mercato FMA

AREA: Leadership, Persone e Team

Docente: Armando Ravasi

Consulente e formatore aziendale per importanti realtà multinazionali, esperto in formazione comportamentale, fondatore di Aware & Positive

 

Obiettivi

Essere empatico è una delle caratteristiche di una vera leadership.

Le aziende hanno abbondanza di Manager ma carenza di Leader. Se il management è l'arte di occuparsi dell'oggi e di far fronte alla complessità, la leadership è l'arte di occuparsi dei cambiamenti, di gestire e far crescere i talenti, di testimoniare (creare) la cultura, di dare l'esempio. Più aumentano i cambiamenti, maggiore è il bisogno di leadership. Se i manager portano le persone a fare, i leader portano le persone a voler fare.

Gli obiettivi principali della giornata sono: attivare un cambiamento verso comportamenti più efficaci nel management e fornire un metodo permanente di autoapprendimento e di autovalutazione.

Una giornata di approfondimento centrata concretamente sui nostri comportamenti, sull’energia, sull’essere, sulla relazione interpersonale motivante.

 

Contenuti

Chi, se non il Manager, può con i suoi comportamenti…

  • Essere di esempio in prima persona anziché applicare il ben noto “armiamoci e partite”?
  • Trasmettere fiducia e motivazione, oppure timore e rassegnazione?
  • Avere in definitiva un gruppo vincente o perdente, ancora prima di cominciare l’attività quotidiana?

Attraverso la metodologia delle formazione comportamentale, nel corso della giornata si affronteranno i seguenti temi, arricchiti da esercitazioni e simulazioni:

  • Vivere da protagonisti i cambiamenti
  • La relazione motivante con i tutti i Collaboratori nel rispetto dei singoli ruoli
  • Principi di direzione
  • Valorizzare i comportamenti positivi dei Collaboratori
  • Gli obiettivi: saperli formulare e trasmettere
  • Il controllo: da “spauracchio” a stile di motivazione
  • Il riconoscimento: un “viatico” verso nuovi e più importanti risultati
  • Il biasimo: da “bastonatura” a trasmissione di nuovo entusiasmo e coraggio
  • La delega: da “rifilare le rogne” a strumento per far crescere il Collaboratore