Interventi formativi per rispondere alle esigenze dei manager e consolidare la ripresa in modo definitivo: questa è FEDERMANAGER ACADEMY.

Fondata nel 2010, FEDERMANAGER ACADEMY è una Management School aperta a tutti i dirigenti e i quadri apicali che intendono riqualificarsi professionalmente in maniera rapida ed efficace, acquisendo nuove competenze manageriali e soft skill in un’ottica di life long learning.

Una formazione mirata e in grado di colmare i gap più comuni è infatti fondamentale per rimanere professionalmente vincenti sul mercato.

Grazie alla vasta esperienza maturata nel campo della formazione, FEDERMANAGER ACADEMY risponde a tale bisogno, offrendo a manager e aziende percorsi formativi di elevata qualità e specifici sia nei temi che nelle metodologie didattiche.

 

Abbiamo realizzato progetti con

Governance

PRESIDENTE: Helga Fazion

Presidente di Federmanager Academy, Helga Fazion è molto vicina al mondo delle aziende e dei manager, avendo ricoperto e ricoprendo tuttora il ruolo di dirigente, ma anche come componente di diversi Consigli d’Amministrazione. Laureata in Economia presso l’Università di Bologna, nel giro di pochi anni diviene Direttore Amministrativo del Gruppo Multiutilities CISI SpA di Nogara (VR), grazie al quale nel 2006 passa alla neo costituita Acque Veronesi S.C. a R.L, dove va a ricoprire il ruolo di Direttore responsabile del Customer Service e Customer Care. Diversi gli incarichi rivestiti durante la carriera:Responsabile Ufficio Affari Generali del Comune di Gazzo Veronese, Consigliere d’Amministrazione di POL.A.RI.S. Srl di Rovigo. A livello Federale nel 2004 diviene componente dell’Esecutivo del Coordinamento nazionale Giovani Dirigenti Federmanager, nel 2005 coordinatrice nazionale dell’Osservatorio Bilaterale Federmanager/Confservizi, nel 2008 consigliere nazionale Federmanager e, dal 2009 al maggio 2015, Presidente di Federmanager Verona. Attualmente è Direttore generale di Hydrogas, start up innovativa che opera nel mondo delle energie rinnovabili, è senior consultant per la società Intoo Srl, che si occupa di outplacement di figure apicali, oltre che manager di rete e titolare della società INTRECCI Srl.

DIRETTORE: Federico Mioni

Laureatosi in Giurisprudenza nel 1984 e in Scienze politiche nel 1988, e con un Dottorato di ricerca a Pisa, ha insegnato come docente a contratto presso le Università di Macerata e Parma, con varie pubblicazioni. Nel 1990 ha vinto il Premio Roberto Ruffilli per giovani studiosi e il primo premio del Centro di Studi Americani di Roma (1992 e 1995), con esperienze di ricerca presso le Università della Virginia e di Princeton e presso la Library of Congress di Washington. Dal 2001 al 2004 ha ricoperto l’incarico di Responsabile della Formazione permanente dell’Università Cattolica di Milano, di Coordinatore nazionale dei Centri di cultura per lo sviluppo e di Coordinatore amministrativo del Cepad (il centro dello stesso ateneo milanese per l’Educazione a distanza), diventando responsabile organizzativo di 4 corsi di laurea erogati via satellite o in banda larga. Dal dicembre 2004 a giugno 2011 è stato il Direttore del CIS, la Scuola per la Gestione d’Impresa di Industriali Reggio Emilia. È stato membro dal luglio 2012 al giugno 2015 del CdA di IFEL, la Fondazione di ANCI per la finanza degli Enti Locali. Fa parte del Board di Centrimark, il Centro di ricerche di Marketing presso l’Università Cattolica.

CONSIGLIERE: Fabio Gambino

Laureato nel 1994 in Ingegneria Elettronica presso l’Università La Sapienza di Roma, con una Tesi in Robotica Industriale. Il suo percorso è iniziato alla Direzione Ricerca e Sviluppo di Linostar, Gruppo Bolton, in cui dal 1996 al 1999 ha ricoperto la funzione di Process & Product Development Manager. Nel 1999 è passato al gruppo Bull, prima come Marketing Support presso la Direzione Vendite, e in seguito come Account Manager per l’area PA Centrale. Nel medesimo ruolo è passato nel 2003 a Poste Italiane Spa, nell’Area Vendita Commerciale Business e PA, Enti previdenziali; con la qualifica di service manager ha partecipato al progetto di CRM “Progettazione e realizzazione di un contact center multicanale integrato per INPS ed INAIL”. Dal 2007 è stato Sales Manager per l’area Enti previdenziali e dal 2011 Responsabile Area Vendita per l’area Centro-Sud.

Attualmente è Responsabile Coordinamento Business Partner di Poste Italiane SpA nel settore Mercato Business e PA, per lo sviluppo di partnership con aziende operanti su tutto il territorio nazionale e per la promozione dei servizi offerti da Poste Italiane.

CONSIGLIERE: Mirella Tronci

Direttore Vendite & Marketing sia in multinazionali leader che in PMI operanti in Italia e all’Estero. Dal 2012 ad oggi è Marketing & Sales Manager di Gera Srl (Torino, Prodotti di finitura per stampanti), ma il suo percorso è iniziato nel 1980 alla Belli di Varese (Macchinari di stesura per la Confezione), come Responsabile Amministrativo ed Export. Intraprende un percorso internazionale che si sviluppa dal 1987 al 1993 come AD e DG di EASI Parigi e Italia), poi come Plant Manager di Omega Shirt (Casablanca, Marocco) e dal 1995 al 1997 Area Manager Italia di Oakley (Parigi, occhiali da sole e sportivi). Rientra in Italia e sviluppa il proprio percorso professionale in aziende multinazionali dal 1997 al 2000 in Coleman (Lonato, Bs), come Responsabile Vendite di Eastpak e Timberland Packs & Travel Gear per l’Italia, dal 2000 al 2008 in Bemis, come Direttore Commerciale Carrara & Matta (2000 – 2003) e poi Direttore Vendite OEM & Marketing Europa di Bemis (2003 – 2008). Dal 2008 si focalizza su attività di sviluppo e rilancio di PMI sui mercati internazionali: Direttore Commerciale in Falci Spa a Dronero (Cn, 2008–2009), progetto in AizoOn (2010, Consulenza IT), Business Development Manager (2011-2013) in Value Purchasing Solutions (Consulenza specialistica di riduzione costi e processi di acquisto). Nella sua formazione, il Certificate of International Marketing di “The American University of Paris” (1996-97) e un Master in “Management Development Course in International Business” presso il Politecnico di Torino (2010). Mirella Tronci è membro della Giunta esecutiva APDAI (2013-2015), del Gruppo di coordinamento Minerva Torino e del Coordinamento Nazionale Federmanager Minerva.

La nostra Mission

Federmanager Academy intende costruire un riferimento forte in termini qualitativi per la formazione dei manager e delle alte professionalità.

La formazione, in un’economia knowledge based, si pone come un asset decisivo, perché le conoscenze e le competenze sono una sorta di assicurazione sulla vita professionale del dirigente.

Il gap di competenze di un manager costituiva un rischio relativo nella fase pre-globale, ma oggi quel gap può portare facilmente all’obsolescenza ed alle inevitabili conseguenze del mercato del lavoro manageriale.

Nel contesto italiano si registrano 3 dati significativi ai fini dell’orientamento dell’attività formativa manageriale:

  1. molte aziende hanno solo un manager;
  2. i manager, qualora non siano inseriti in grandi imprese ed in contesti multinazionali, si trovano soli nel definire un percorso formativo di adeguamento a una realtà esterna in rapida evoluzione;
  3. molte province non hanno un punto di ascolto che indirizzi verso proposte formative di grande qualità.

Questo fenomeno dell’isolamento si è accentuato con la crisi, che ha prodotto migliaia di manager momentaneamente inoccupati, ricollocabili soprattutto attraverso una formazione di alta qualità e tailor made sulle necessità reali del manager.

In questo contesto Federmanager Academy si propone come riferimento costante del manager nella frammentazione e nella solitudine che spesso i manager italiani vivono. Una realtà, quindi, che opera e che affianca le attività di ricollocazione del programma nazionale di Federmanager.

La mission di Federmanager Academy consiste dunque nella volontà di offrire una formazione:

  • di elevata qualità e di forte personalizzazione dei contenuti e delle metodologie in quanto concepita DAI manager PER i manager;
  • basata sull’ascolto e sul recepimento dei fabbisogni formativi percepiti dal dirigente;
  • facilmente accessibile (sul territorio, in rete con le associazioni locali e in e-learning);
  • con una metodologia fortemente interattiva nei percorsi da realizzare;
  • con una agevole traducibilità dei contenuti rispetto al contesto del dirigente;
  • con una modularità dei contenuti (concreti) e dei percorsi (mai troppo lunghi).

 

 

 

Politica per la qualità

 

La filosofia di FMA è voler offrire un punto di riferimento per la formazione dei manager e delle alte professionalità. Una management school capace di lavorare in un’ottica di lifelong learning, incentivando l’aggiornamento e lo sviluppo di nuove competenze e soft skill delle funzioni manageriali, e contribuendo allo sviluppo del “fare impresa”.

FMA vuole porsi come riferimento per il mondo manageriale nazionale volendo:

  • essere un riferimento per i manager
  • essere una realtà presente anche nei territori meno favoriti
  • essere partner nello sviluppo di collaborazioni in merito alle politiche di ricollocazione dei dirigenti inoccupati
  • essere supporto nell’ambito della formazione e dello sviluppo di alte figure professionali operanti nel settore pubblico e privato, formazione improntata ai criteri del life long learning
  • rispondere al meglio alle richieste dell’utenza
  • focalizzare il modello di apprendimento sulla centralità della domanda, anziché sulla semplice offerta di formazione.

Per raggiungere questi obiettivi FMA si impegna a:

  • individuare e monitorare i rischi che potrebbero minare il raggiungimento degli obiettivi, mettere in atto controlli preventivi per minimizzarne gli effetti negativi e cogliere al meglio le opportunità che le si presentano;
  • migliorare continuamente i servizi erogati per garantire la massima soddisfazione dei Clienti;
  • preservare e potenziare la propria struttura, con interventi di costante formazione, il coinvolgimento delle risorse e il miglioramento dell’organizzazione;
  • avvalersi di strumenti informatici innovativi per migliorare la performance;
  • migliorare continuamente il sistema di gestione aziendale e assicurare il soddisfacimento di tutti i requisiti applicabili;
  • promuovere criteri di efficienza organizzativa, perseguendo la qualità del servizio al cliente, l’innovazione nei contenuti e nei metodi e lo sviluppo di un ambiente favorevole alla crescita manageriale.

Perseguire questa politica significa:

  • garantire il controllo delle prestazioni con un impegno che è assunto ai massimi livelli, essendo di competenza del Direttore della scuola;
  • assicurare l’efficace funzionamento e controllo dei processi di erogazione dei propri servizi primari, in base a criteri e metodi definiti;
  • eseguire attività di monitoraggio, misura ed analisi mediante rilevazioni sull’erogazione dei servizi formativi;
  • valutare periodicamente l’applicazione del SGQ in relazione alla presente Politica e agli Obiettivi definiti, perseguendo il miglioramento.

 

In questo quadro di riferimento la volontà di migliorare continuamente il proprio sistema di gestione è sentita come intento di dotarsi di uno strumento di supporto al raggiungimento degli obiettivi di business e strategici, di valorizzazione degli asset aziendali, di controllo dei rischi, garantendone flessibilità, efficacia ed efficienza come essenziali elementi di crescita.

La Politica è formulata in modo appropriato agli scopi di FMA ed è il riferimento delle diverse valutazioni periodiche condotte dalla Direzione, nell’ambito delle quali gli obiettivi aziendali definiti e la Politica stessa possono essere oggetto di adeguamento al fine di mantenerne l’idoneità.

FMA assicura che la Politica venga comunicata e compresa all’interno dell’azienda.

 

 

Roma, 15 novembre 2017

 

FEDERICO MIONI