1 – Politica della qualità  

Presentazione

Federmanager Academy S.r.l. (da qui in poi FMA) è la scuola di management di Federmanager.

Federmanager è l’Associazione maggiormente rappresentativa nel mondo del management delle aziende produttrici di beni e servizi, raccoglie circa 180 mila dirigenti, quadri apicali, alte professionalità, in servizio e seniores, con una presenza territoriale di 58 sedi provinciali.

FMA è una società a responsabilità limitata, creata nel 2010 da Federmanager, che la possiede interamente e che le ha messo a disposizione le suddette sedi territoriali, in modo da avvicinare l’erogazione dei servizi formativi e di consulenza della scuola ai propri associati, su tutto il territorio nazionale.

Obiettivi

FMA è una struttura di formazione specializzata per Dirigenti e Quadri apicali, certificata ISO 9001:2008 Det Norske Veritas, il cui obiettivo prioritario è quello di incentivare l’aggiornamento e lo sviluppo di nuove competenze e soft skill delle funzioni manageriali, in modo che siano sempre più orientate alla qualità ed all’efficacia del proprio ruolo in un’ottica di life long learning. La qualità è dunque parte costitutiva della stessa mission della struttura formativa.

La finalità di FMA è di promuovere criteri di efficienza organizzativa, perseguendo la qualità del servizio al cliente, l’innovazione nei contenuti e nei metodi e lo sviluppo di un ambiente favorevole alla crescita manageriale delle persone e delle aziende, assumendo quindi in modo esplicito fra i propri compiti anche quello di supportare lo sviluppo applicativo del concetto di responsabilità sociale.

Tali obiettivi vengono perseguiti attraverso la progettazione e lo sviluppo di attività di consulenza e formazione, a copertura del ciclo strategico e gestionale nella sua completezza, che va dunque dai processi di selezione alla formazione sulle competenze, al presidio delle prestazioni, alle attività di sviluppo e valutazione, alla formazione delle figure manageriali e al costante aggiornamento dei profili professionali.

In termini di produzione formativa, ciò viene esplicitato attraverso la realizzazione di un’offerta specializzata e personalizzata, diretta ad una gamma estesa e diversificata di settori aziendali, avendo come obiettivo prioritario la qualità dei servizi resi.

Gli obiettivi di FMA sono pertanto così riassumibili, in termini di prestazioni prodotte:

  • fornire consulenza nell’ambito della formazione e dello sviluppo di alte figure professionali operanti nel settore pubblico e privato improntato ai criteri del life long learning;
  • comprendere al meglio le aspettative dei propri clienti, identificando le soluzioni più adatte alle loro necessità, articolando l’ intervento formativo in modo flessibile per rispondere al meglio alle richieste dell’utenza;
  • focalizzare il modello di apprendimento sulla centralità della domanda anziché sulla semplice offerta di formazione.

Quanto alla politica della qualità, i punti seguenti ne sintetizzano i principali capisaldi strutturali:

  • garantire il controllo delle prestazioni con un impegno che è assunto ai massimi livelli, essendo di competenza diretta del Direttore della scuola;
  • assicurare l’efficace funzionamento e l’efficace controllo dei processi di erogazione dei propri servizi primari in base a criteri e metodi definiti;
  • fornire ai propri clienti uno o più o tutti i servizi di base, in funzione delle loro esigenze e degli accordi contrattuali intercorsi;
  • eseguire attività di monitoraggio, misura ed analisi mediante rilevazioni sull’erogazione dei servizi e sulla soddisfazione del cliente sia relativamente ad eventuali disservizi, sia rispetto al miglioramento degli stessi;
  • valutare periodicamente l’applicazione del SGQ in relazione a Politica e Obiettivi definiti, pianificandone il miglioramento;
  • attuare le attività necessarie per conseguire il miglioramento pianificato eseguendo, ove necessario, le opportune azioni a livello di risorse umane, infrastrutturali, ambiente di lavoro, controllo dei metodi di monitoraggio, modifica alle modalità di erogazione.

Il perseguimento di tali obiettivi ha comportato l’applicazione operativa di un sistema qualità che coinvolge la struttura organizzativa nel suo complesso, secondo le modalità e le responsabilità che vengono   sinteticamente riprodotte nel seguente Flow Chart.

Mission aziendale

La mission aziendale di FMA è fondamento ispiratore della sua azione di impresa, derivando direttamente dell’assunzione strategica che la formazione, in un’economia knowledge based, si pone come un asset decisivo della funzione manageriale, perché le conoscenze e le competenze sono una sorta di assicurazione per la vita professionale del dirigente.

 

A maggior ragione considerando il contesto italiano, in cui:

 

  1. a) molte aziende hanno solo un manager;
  2. b) i manager, qualora non siano inseriti in grandi imprese ed in contesti multinazionali, si trovano soli nel definire un percorso formativo di adeguamento a una realtà esterna in rapida evoluzione;
  3. c) molte province non hanno un punto di ascolto che indirizzi verso proposte formative di grande qualità.

 

Da qui ne deriva la consapevolezza di un fenomeno, denominato “isolamento del manager”, che si è accentuato con la crisi, la quale ha prodotto migliaia di manager inoccupati, che necessitano di una formazione di alta qualità e tailor made sui fabbisogni reali del manager e del mercato di riferimento occupazionale.

 

In questo contesto, da un punto di vista più generale, la mission societaria di FMA è così identificabile:

 

  • essere un riferimento per i manager nella frammentazione e nella solitudine che vivono, particolarmente gravosa nella perduranza di una grave crisi strutturale del comparto produttivo nazionale;
  • essere una realtà presente anche nei territori meno favoriti, grazie alla stretta vicinanza con la rete Federmanager;
  • essere un partner affidabile e preparato per sviluppare le sinergie con le politiche di ricollocazione dei dirigenti inoccupati.

Quanto sopra si esprime nella volontà di produrre servizi di formazione:

  1. di elevata qualità e di forte personalizzazione dei contenuti e delle metodologie in quanto concepita DAI manager PER i manager;
  2. basata sull’ascolto e sul recepimento dei fabbisogni formativi percepiti del dirigente;
  3. facilmente accessibile (sul territorio, in rete con le associazioni locali, e in e-learning);
  4. con una metodologia fortemente interattiva nei percorsi da realizzare;
  5. con una agevole traducibilità dei contenuti rispetto al contesto del dirigente;
  6. con una modularità dei contenuti (concreti) e dei percorsi (mai troppo lunghi).

Il Sistema di Gestione per la Qualità adottato da FMA riflette questi orientamenti ed è realizzato con l’obiettivo di perseguire e migliorare nel tempo la capacità aziendale espressa dalla struttura progettuale e formativa, in modo da fornire servizi che ottemperino ai requisiti dell’utenza in un’ottica di miglioramento continuo verso la soddisfazione dei clienti e l’efficacia del sistema.

Il campo applicativo del Sistema di Gestione per la Qualità, che FMA ha realizzato in applicazione delle norme UNI EN ISO 9001:2008 – 9000:2005 con applicazione del D.Lgs. N.81/2008, è il seguente:

“Progettazione ed erogazione di servizi di formazione per lo sviluppo delle persone e delle organizzazioni”

La missione aziendale è dunque confermata sia nella sostanza strategico/operativa sia nei metodi e nelle procedure applicate dalla struttura organizzativa nel suo complesso.

Politica della Qualità e corrispondenza rispetto agli obiettivi

Come già illustrato nei precedenti paragrafi, l’attenzione alla qualità è una costante dell’attività progettuale di FMA, essendone obiettivo e caratteristica essenziale sia nell’attività di impresa, sia nella missione societaria.

In entrambe le dimensioni la qualità è al tempo stesso:

  • condizione necessaria ed indispensabile per la qualificazione di FMA quale riferimento forte nella formazione dei manager e delle alte professionalità;
  • elemento indispensabile per fornire concreto supporto ai propri stakeholder, istituzionali e di mercato, a maggiore ragione considerando le criticità che la congiuntura economica e la crisi del modello industriale classico hanno espresso in termini di adeguamento del management e di riconversione occupazionale.

Con queste premesse l’impegno della scuola a mantenere costanza di allineamento fra perseguimento degli obiettivi aziendali e politica della qualità è espresso dalla procedura di pianificazione, eseguita dal Direttore con cadenza annuale, degli obiettivi per la qualità come conseguenza della valutazione sia dell’applicazione del Sistema di Gestione Qualità, sia del soddisfacimento dei fabbisogni colti dal mercato di riferimento per la progettazione dei propri servizi.

Tale pianificazione, che considera tutti gli aspetti coinvolti nel processo di analisi e produzione, conduce alla definizione delle nuove linee di intervento per il raggiungimento degli obiettivi, in modo da realizzare interventi che colgano le esigenze del mercato di riferimento, siano esse esplicite ovvero implicite, e preservino l’integrità del Sistema Gestione Qualità, eventualmente aggiornandolo laddove necessario e coerente rispetto ad un’ottica di perfezionamento attivo.

 

2 – Livello organizzativo

2.1. Servizi formativi offerti: informazioni generali

Il modello di apprendimento di FMA, che è alla base dei servizi formativi offerti, si fonda sulla centralità della domanda anziché sull’offerta di formazione, in modo da assicurare interventi mirati sui fabbisogni effettivi dei manager.

Ciò è possibile grazie ad un approccio progettuale costantemente teso ad interpretare le esigenze tipiche delle figure professionali target e che assume come criteri di progetto i seguenti punti:

  • forte orientamento alle necessità del mercato, in termini di esigenze presenti e future;
  • costante aggiornamento delle metodologie didattiche e formative, in termini di progettazione metodologica e di modalità operative;
  • attenzione all’innovazione, attraverso l’analisi dei principali trend nazionali ed internazionali relativi alle risorse umane;
  • flessibilità nella progettazione di interventi formativi: con individuazione dei percorsi e delle tecniche più adatte per ciascun cliente, creando sempre soluzioni ad hoc;
  • compatibilità dei tempi dedicati alla formazione con le specifiche esigenze di servizio dell’utenza: impiegando le varie modalità attualmente disponibili (in aula, e-learning in modalità blended, action learning, on the job, outdoor);
  • perseguire la fidelizzazione, basata su una relazione solida e di fiducia con tutti i clienti, in coerenza alla propria mission;
  • mantenere la qualificazione e l’aggiornamento dei propri collaboratori: garantendo l’erogazione del servizio da parte di professionisti altamente qualificati e selezionati.

L’impegno di mantenere una costanza di monitoraggio del fabbisogno di mercato viene soddisfatta dal periodico invio di questionari ad un campione caratteristico individuato fra i dirigenti aderenti a Federmanager (oltre 60.000 iscritti), il che consente un aggiornamento continuo delle esigenze di nuovo apprendimento sia di tipo soft, sia di competence.

La vicinanza rispetto all’utenza è concretamente dimostrata dall’applicazione di strumenti didattici innovativi, che vengono incontro alla problematica principale dei dirigenti, indicata dagli stessi come limite oggettivo alla possibilità di mantenere un aggiornamento continuo ed individuata nella compatibilità dei tempi dedicati alla formazione con le esigenze di servizio in azienda.

Nel rilevare ed analizzare tale evidenza FMA ha quindi consolidato un sistema formativo che si basa sui seguenti elementi, che sono costitutivi del servizio offerto:

  • formazione d’aula con docenti estremamente qualificati;
  • study tour in luoghi di eccellenza mondiale;
  • e-learning, soprattutto in modalità blended;
  • formazione outdoor;
  • training on the job.

 

2.2. Sistema di approvvigionamento servizi di docenza

Una componente significativa della fornitura di docenza di FMA è affidata a manager, che hanno maturato esperienza diretta sul campo in modo da privilegiare un approccio effettivamente manageriale e rispondere alle esigenze di apprendimento di strumenti concreti ed immediatamente applicabili in azienda.

In merito al processo di valutazione dei fornitori di docenza, che è elemento qualitativo di rilevanza strategica per FMA, la selezione dei fornitori è molto attenta e mirata alla totale garanzia di mantenere gli standard qualitativi di FMA in tutto il processo di erogazione servizi.

In modo sintetico esso è caratterizzato dalle seguenti fasi:

  • qualifica fornitori, con lo scopo di valutare la capacità dei fornitori di soddisfare i requisiti contrattuali e può essere effettuata secondo uno dei seguenti criteri:
  • verifica della certificazione del SGQ del fornitore secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008;
  • verifica delle capacità tecniche dei fornitori tramite informazioni, referenze, analisi del record storico o eventuale esistenza della certificazione del fornitore secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008;
  • verifica periodica della fornitura, con lo scopo di valutare la qualità dei servizi ricevuti, utilizzando i criteri di valutazione definiti per ciascuna categoria di fornitori. In particolare, per quanto riguarda i docenti, vengono analizzate periodicamente le schede di valutazioni del corso/docente/organizzazione compilate dagli utenti del servizio. La particolarità della materia erogata all’interno dei corsi di formazione dell’azienda, permette a FMA di valutare immediatamente il grado di competenza/professionalità del docente utilizzato e decidere la continuità del rapporto di fornitura.

2.2. Aree di attività (mix di prodotto/servizio, tipologie di committenti/beneficiari)

A livello di impostazione progettuale e di aree tematiche, che costituiscono la struttura portante del proprio mix di servizio, FMA ha tenuto conto di alcuni aspetti prioritari che costituiscono lo schema metodologico di base, teso a privilegiare esigenze specifiche della propria utenza (la cui tipologia si ritiene essere stata ampiamente definita nei precedenti paragrafi) in continuità di rapporto di analisi preventiva e di feed back.

Fra queste priorità si citano in particolare:

1)             il carattere innovativo rispetto alle teorie manageriali classiche;

2)             il livello di apertura reale alla needs analysis ed all’ascolto dei manager, con un coinvolgimento che va oltre le modalità tradizionali;

3)             la performabilità in termini di costi ma anche di disponibilità di tempo del dirigente, nel senso di percorsi con una modalità organizzativa accessibile e compatibile con gli impegni di servizio;

4)             l’individuazione di tre aree tematiche, non esclusive, sulle quali il gruppo di lavoro di FMA ha deciso di concentrarsi come capisaldi tradizionali della propria offerta formativa:

  1. Strategia e pianificazione di impresa;
  2. Internazionalizzazione e marketing strategico;
  • Innovazione tecnologica organizzativa e di cultura aziendale.

Con questo quadro di riferimento il mix di prodotto è articolato ed ampio.

FMA offre infatti corsi a catalogo, piani aziendali, study tour, sistemi di e-learning, servizi di coaching e mentoring. Si tratta di un mix di metodi formativi che, da soli o in integrazione fra di loro, permettono di ottimizzare il ciclo di apprendimento coniugando contenuti e tempi in modo da agevolare l’utenza che, come già detto e come rilevato nelle analisi on field e di campione, ha impegni professionali spesso non compatibili con le tradizionali formule di docenza.

Anche questa scelta testimonia il costante impegno di FMA nel compiere scelte qualitativamente idonee al target committente, nella continuità di un’azione di monitoraggio volta a soddisfarne le esigenze anche con specifiche personalizzazioni di servizio.

2.3. Dotazione di risorse umane e logistico-strumentali

La struttura di FMA dispone delle risorse umane, infrastrutturali e tecnologiche necessarie per attuare la propria missione aziendale e migliorarne in modo continuo l’efficacia, in un costante sforzo di accrescimento della soddisfazione dei clienti, di cui si impegna ad ottemperare le esigenze per quanto possibile anche in modo individuale.

L’adeguatezza di tali risorse è valutata annualmente nel corso del Riesame della Direzione, previsto nel Sistema di Gestione Qualità di FMA, durante il quale si valutano eventuali azioni di miglioramento.

Per la sua caratteristica, la gestione delle risorse umane e della relativa formazione è assegnata alla figura del Direttore e dell’addetto alla funzione Coordinamento attività organizzative e amministrative.

In tale ottica, la formazione e l’addestramento cui FMA dedica maggiore attenzione sono relative:

  • agli aggiornamenti sullo scenario, le tendenze, gli indicatori macro ed su ogni altra disciplina utile a garantire una maggiore conoscenza del contesto di riferimento in cui operano i propri clienti;
  • agli aggiornamenti in materia di nuove metodologie formative, relative al comportamento organizzativo ed ad ogni altro argomento riguardante i servizi specifici offerti da FMA.

È necessario precisare che entrambi gli aspetti vengono curati attraverso il continuo monitoraggio delle fonti informative di settore e, se previsti, attraverso la partecipazione a specifici corsi, la cui effettuazione viene registrata tra il dicembre/gennaio nel modulo “piano di formazione”, conservata nello storico della formazione effettuata e trascritta nell’apposita scheda personale.

Quanto alla dotazione infrastrutturale FMA dispone di adeguata dotazione logistica e tecnologica, infatti:

  1. per la parte di logistica, la sinergia con la rete associativa di Federmanager mette a disposizione dei corsi e dei seminari erogati da FMA i locali delle associazioni territoriali in modo da avvicinare, agevolandoli, i destinatari della formazione alla sede dei corsi. La logistica associata e complementare al servizio formativo è pertanto più che adeguata a soddisfare le esigenze dei partecipanti sia individualmente, sia collettivamente identificati.
  2. per gli aspetti infrastrutturali, intesi come complesso delle attrezzature hardware (terminali, personal computer, stampanti) e software, FMA esprime continuo impegno a mantenerne l’efficienza con interventi periodici di manutenzione, assistenza ed implementazione per aggiunta di nuove funzionalità, utenti, dispositivi ecc.. Il tutto completato dall’esecuzione di backup periodici, al fine di garantire il recupero delle informazioni anche in caso di malfunzionamenti del sistema, che è comunque protetto da programmi antivirus, anti intrusione e anti spyware.

La gestione di tutto il Sistema è affidata ad una società esterna, attraverso un contratto formalizzato, dove sono definite le modalità di intervento e di manutenzione del sistema HW e SW.

 

2.4. Impegno a consegnare, contestualmente alla Carta, l’opportuna documentazione esplicitante le principali caratteristiche del servizio formativo offerto, le modalità di accesso e di valutazione finale, il valore assunto in esito alla valutazione positiva.

FMA si impegna a consegnare la documentazione illustrativa e qualsiasi altro documento di supporto ad una completa descrizione e valutazione del proprio servizio formativo.

 

3 – Livello operativo

3.1. Fattori di qualità ed elementi fondamentali da presidiare in relazione alla gestione della qualità

In fase realizzativa FMA pianifica e sviluppa i processi richiesti per la realizzazione del servizio, in coerenza con i requisiti procedurali del proprio Sistema di Gestione Qualità.

Nel pianificare la realizzazione del servizio, FMA prevede infatti:

  • la definizione di obiettivi per la qualità dei servizi, in coerenza con gli obiettivi annualmente assunti dalla Direzione;
  • la definizione del singolo corso o dalle esigenze del cliente;
  • la documentazione dei singoli processi, che hanno come riferimento il Manuale Qualità e la documentazione collegata;
  • la fornitura delle risorse specifiche necessarie per l’erogazione (es. materiale didattico);
  • la predisposizione e l’esecuzione di monitoraggi periodici per i singoli servizi e le singole erogazioni;
  • la predisposizione delle registrazioni necessarie a fornire evidenza che i processi di erogazione dei servizi soddisfano i requisiti progettuali e di soddisfazione dell’utenza.

Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, cioè la soddisfazione dell’utenza, FMA ha posto al centro della propria attenzione la domanda colta dal mercato, il cui soddisfacimento FMA si impegna a monitorare e gestire in piena trasparenza ed in continuità di rapporto fra offerta dei servizi formativi ed esigenze dei propri Clienti.

In coerenza con l’impegno assunto, FMA ha individuato le caratteristiche qualitative fondamentali che deve e vuole soddisfare con i propri servizi e con le attività in essi comprese.

Tali elementi, che FMA presidia costantemente durante l’attuazione del servizio valutandone la corrispondenza progettuale e realizzativa, sono in particolare:

  • i requisiti specificati dal cliente;
  • i requisiti emersi dall’analisi del fabbisogno;
  • i requisiti non precisati dal cliente, ma necessari per le finalità specificate o per quelle attese, ove rilevate o rilevabili;
  • i requisiti cogenti ed ogni altro requisito aggiuntivo stabilito da FMA in un’ottica di miglioramento della prestazione.

Occorre altresì precisare che a monte della fase realizzativa vi è un percorso di valutazione e progettazione molto dinamico, che coinvolge il cliente e che prevede momenti di controllo della corretta interpretazione delle esigenze, attuata sia attraverso la somministrazione di questionari, sia attraverso l’ascolto diretto con le figure interessate all’intervento formativo, in modo da recepire e precisare, in termini di contenuti, le reali esigenze formative della committenza.

In tale modo il Direttore, in collaborazione con il responsabile della progettazione, definisce le specifiche del corso, in termini di obiettivi dell’attività formativa, argomenti, docenti, numero di ore di formazione e calendario, previ alcuni momenti di verifica, non esclusivamente interna, che prevede il riesame del progetto, la verifica dello stato di avanzamento operativo, la validazione della coerenza rispetto ai requisiti espressi dal cliente.

Tutte le attività sopra sintetizzate sono mappate e tenute sotto controllo dalla struttura FMA addetta al coordinamento e monitoraggio del servizio.

3.2. Indicatori di qualità

Gli indicatori di cui alla riprodotta tabella costituiscono i parametri di riferimento standard utilizzati da FMA per controllare la corrispondenza degli obiettivi formativi con le aspettative dei propri clienti.

3.3. Strumenti di verifica

FMA è costantemente impegnata a verificare la valutazione qualitativa delle proprie prestazioni da parte dei clienti sia in modo destrutturato, attraverso momenti di colloquio diretto in cui rilevante è il ruolo di presidio svolto in aula dal Tutor, sia con strumenti specifici di cui si citano in particolare: il riesame e la verifica della progettazione, i questionari di valutazione e la validazione con il cliente del corso.

Tali strumenti, che sono delle vere e proprie milestone progettuali, si collocano in fasi diverse del processo formativo e sono volti sia ad indirizzarne in modo corretto i contenuti rispetto alle aspettative espresse dal cliente/fruitore del servizio formativo, qualora svolte nelle fasi preliminare, sia a cogliere spunti di miglioramento derivanti da eventuali esigenze insoddisfatte.

3.3.1. Questionari di valutazione

Il questionario di valutazione è strumento di verifica che si colloca sia in fase di preparazione del corso, in modo da individuare con precisione il fabbisogno, sia in fase di erogazione del servizio, in modo da effettuare eventuali correzioni nelle modalità o nei contenuti dell’intervento, sia a fine corso in modo da verificare la soddisfazione degli utenti rispetto ai contenuti ed alla metodologia di docenza.

3.3.2. Riesame della progettazione

In base alle esigenze di progetto, il Direttore e/o il Responsabile della Progettazione coordinano la comunicazione con il cliente per aggiornarli sul corretto andamento del progetto stesso o discuterne eventuali modifiche. Se il materiale formativo per il corso è predisposto dal docente, un momento importante di riesame è dato ad esempio dall’approvazione durante una fase intermedia della documentazione da parte del Direttore o, se richiesto, da parte del cliente committente.

3.3.3. Verifica della progettazione

Per tutti i corsi, il Direttore effettua la verifica della progettazione assicurandosi che i principali elementi previsti dal Programma di formazione siano stati correttamente predisposti. L’evidenza del controllo viene formalizzata sulla documentazione controllata e registrata.

3.3.4. Validazione con il cliente

Data la tipologia di servizio, il corso si considera validato in sede di erogazione dello stesso e viene rilevata dall’esito dei questionari di valutazione (discenti/azienda) successivi. Tale attività viene effettuata in aula dal Tutor.

4 – Descrizione delle attività dei responsabili posti a presidio dei processi

4.1. Attività previste per il responsabile del processo di direzione

Il Direttore di FMA, dr. Federico Mioni, rappresenta la Direzione ed è il Responsabile del Sistema di Gestione Qualità.

Di seguito si elencano le principali attività di gestione e presidio, relativamente alle quali ha diretta responsabilità di funzione:

  • definizione della strategia aziendale;
  • ricerca, valutazione ed implementazione di nuovi business;
  • definizione ed attuazione delle politiche sulla qualità dei servizi;
  • selezione, formazione e crescita delle risorse umane
  • definizione ed attuazione delle procedure a supporto della gestione dei processi;
  • monitoraggio della gestione operativa;
  • selezione e monitoraggio dei servizi e delle performance dei docenti/consulenti;
  • R&D sul mercato nazionale ed internazionale di nuovi modelli e/o approcci metodologici da applicare nel lavoro
  • gestione delle risorse dirette ed indirette che collaborano con la Società.

Il Direttore, in quanto Rappresentante della Direzione ed RSQ, ha inoltre la responsabilità e l’autorità per:

  • assicurare che i processi necessari per il sistema di gestione per la qualità siano predisposti, attuati e tenuti aggiornati;
  • verificare le prestazioni del sistema di gestione per la qualità ed individuare ogni esigenza per il miglioramento;
  • assicurare la promozione della consapevolezza dei requisiti dei clienti rispetto a tutti i portatori di interessi coinvolti;
  • verificare costantemente l’adeguatezza delle risorse dedicate e/o coinvolte nel Sistema Qualità aziendale;
  • verificare periodicamente l’adeguatezza, l’efficacia del Sistema Qualità e l’allineamento alle politiche vigenti, conservandone, sotto la propria responsabilità, le necessarie evidenze.

4.2. Attività previste per il responsabile dei processi economico-amministrativi

La dr.ssa Francesca Leonori ha la funzione di responsabile organizzativa ed economico/amministrativa di FMA.

Nello svolgimento di tale ruolo svolge le seguenti attività:

  • monitoraggio sulla Segreteria organizzativa e dell’attuazione delle procedure di riferimento per il Sistema di Gestione Qualità aziendale;
  • assistenza alla Direzione nell’organizzazione dei viaggi e nella rendicontazione delle spese di trasferta;
  • rendicontazione periodica e sistematica dell’andamento societario, con monitoraggio dei flussi di cassa e banche;
  • gestione amministrativa delle risorse finanziarie pubbliche nel settore della formazione, dell’educazione e dell’orientamento;
  • fatturazione attiva e controllo della passiva su base mensile;
  • gestione delle problematiche amministrative relative al personale ed ai rapporti con i consulenti esterni;
  • predisposizione del piano dei pagamenti e loro espletamento, previa autorizzazione della Direzione;
  • gestione dei rapporti con il commercialista per le attività relative alla contabilità, ai bilanci ed agli adempimenti fiscali;
  • selezione dei fornitori ed emissione degli ordini di acquisto.

4.3. Attività previste per il responsabile del processo di analisi e definizione dei fabbisogni

Nella considerazione della rilevanza strategica nel mantenimento di un rapporto diretto e non mediato di FMA con il proprio mercato di riferimento, le attività previste per il processo di analisi e definizione dei fabbisogni sono state assegnate alla responsabilità del Direttore, dr. Federico Mioni.

In tale funzione sua è la competenza a svolgere, per la preliminare valutazione dei fabbisogni da soddisfare nella progettazione formativa, le seguenti attività:

  • la diagnosi generale, riferita al quadro nazionale, dei fabbisogni di figure e delle competenze professionali;
  • la       diagnosi specifica, riferita agli ambiti territoriali più ristretti, di bisogni professionali e formativi in settori, sistemi produttivi locali ed imprese singole;
  • analisi individuale dei bisogni formativi e di orientamento di singoli dirigenti occupati e non.

4.4. Attività previste per il responsabile del processo di progettazione formativa

È competenza del responsabile del processo di progettazione formativa, dr.ssa Maria Luisa Lusetti, svolgere le seguenti attività:

  • progettazione di massima, esecutiva e di dettaglio degli interventi formativi, come definiti nel mix di cui al punto 2.2.;
  • progettazione di percorsi individuali nel settore della formazione, dell’educazione e dell’orientamento.

4.5. Attività previste per il responsabile del processo di erogazione dei servizi

Nell’affermazione dell’obiettivo di presidio del ciclo operativo nella sua interezza, la responsabilità del processo di erogazione dei servizi formativi è stato assegnato alla dr.ssa Francesca Leonori, che svolge quindi le seguenti attività:

  • pianificazione del processo di erogazione;
  • gestione delle risorse umane, logistiche, tecnologiche e finanziarie del processo di erogazione;
  • gestione delle relazioni e degli accordi con la committenza;
  • monitoraggio delle azioni o dei programmi;

valutazione dei risultati ed identificazione delle azioni di miglioramento nel settore della formazione, dell’educazione e dell’orientamento.

 

DOCUMENTO DI OSSERVAZIONE PERIODICA DEL CONTESTO DI RIFERIMENTO